Fotografia panoramica - L'arte dell'assemblaggio
Logo Cultor

L'autore: Destin Sparks è un fotografo australiano autodidatta specializzato nei paesaggi panoramici.

I suoi scatti sono stati utilizzati in numerose pubblicazioni ed hanno meritato molti premi internazionali.
Se volete saperne di più visitate il suo sito Web:

 

Cultor coordina il

Global Cultural Network
che riunisce esperti ed istituzioni internazionali
di tutti i continenti.


La Fotografia
vista e spiegata dai
più importanti
fotografi internazionali

fotocamera



*Il punto nodale corrisponde al centro ottico dell'obiettivo. È il punto in cui il cono di luce che entra si incrocia con il cono di luce, invertito, che va sul sensore o sulla pellicola formando l'immagine.

Questo punto varia da obiettivo a obiettivo e, nel caso degli zoom, anche in base alla focale utilizzata. Il centro ottico raramente corrisponde con il centro fisico dell'obiettivo e su alcuni schemi ottici lo troviamo in prossimità della lente frontale o addirittura davanti ad essa. È molto importante far ruotare la fotocamera sul punto nodale perché solo così riusciremo ad assemblare i file in maniera pressoché perfetta, riducendo o eliminando il lavoro di copia/incolla con Photoshop.


Aggiornatevi sulle ultime novità
di Cultor
sulla pagina Facebook

Facebook


Cultor fa parte di


Saggi di Cultor
sulla fotografia di panorami
:

Le panoramiche
catturano la bellezza

di Lee Brown

La panoramica interattiva più grande del mondo
di Jeffrey Martin

Le focali per le fotografie di panorami
di Wim van Velzen

La teoria del Colore applicata alle fotografie di panorami e della natura
di Michael Reichmann



Saggi di Cultor
sulla composizione artistica
in fotografia
:

La ballerina
monocromatica

di Nico Socha

Composizione fotografica:
la teoria della Gestalt

di Michael Fulks

Composizione fotografica:
i pesi visivi

di Julie Waterhouse

Composizione fotografica:
rompere le regole!

di Gloria Hopkins

Fotografia: la composizione
di Geoff Lawrence

La Composizione fotografica
di Roie Galitz

Sezione aurea, composizione
e griglie in fotografia

di Dmitry Zhamkov

Composizione ed elementi
di Visual Design in Fotografia

di Robert Berdan


Questo articolo e le immagini relative non possono essere copiate o riprodotte, senza il permesso del titolare del copyright.
'This article and associated images may not be copied or reproduced elsewhere without the copyright holders permission'.

© 2014 - Destin Sparks

 

Fotografia panoramica

L'arte dell'assemblaggio

di Destin Sparks



Nella fotografia di paesaggio, i panorami sono sempre enormemente popolari,
sia per il pubblico che per gli stessi fotografi.
Lo specialista australiano Destin Sparks, spiega come realizzare questo tipo di immagini,
unendo più scatti, per coprire un campo visivo più ampio e coinvolgente.


Per vedere come si assemblano le immagini in Photoshop cliccate qui.


 

Orientamento & lunghezza focale – orizzontale o verticale?

Se avete intenzione di non avere problemi, per realizzare panorami di buona qualità, scattate in verticale.
Ci sono vari motivi per farlo, ma il più degno di nota e che l'immagine finale sarà più facile da assemblare.
Sarà d'aiuto anche impostare una buona composizione ma di questo ci occuperemo più tardi.

"Occorre un costoso grandangolare per i panorami?" No. Infatti queste lenti hanno dei problemi.
I grandangoli riprendono un'ampia porzione di panorama, ma sono anche noti per la distorsione, stirano i bordi e sono anche soggetti ad una vignettatura più pesante del solito.

"Così che cosa mi consiglia?" Uno zoom impostato sul suo valore intermedio. Per coloro che usano un sensore full frame* qualcosa tra 80 e 35 mm. Per chi utilizza una reflex APC reflex (col sensore più piccolo come ad esempio: Nikon D5000 3000 7000 series, Canon Kiss, Rebel, 500, 600, 60, 7D series, Sony Alpha, Nex etc) suggerirei qualcosa nella gamma tra 28-50mm. Le focali fisse sono notevoli per la nitidezza, ma non essenziali.

Sovrapposizione, quanto è troppo?

Affinché il software possa effettuare una fusione e una cucitura intelligente delle varie immagini scattate, ha bisogno di un punto di riferimento in ogni scatto. O ancora più importante, un punto di riferimento abbastanza grande. Nella mia esperienza la sovrapposizione del 30% è perfetta. Con una sovrapposizione del 30% si dovrebbe essere in grado di catturare una scena in 5-6 scatti successivi. Se si scattano troppi fotogrammi, la faccenda inizia ad essere un po' più difficile.

L'importanza della consistenza

Diaframma, velocità dell'otturatore, ISO bilanciamento del bianco, messa a fuoco, devono essere impostati tutti manualmente, in modo che tutti gli scatti abbiano le stesse impostazioni. Quindi assicuratevi di avere la fotocamera in modalità manuale.

Quello che noto molto spesso è che si tralascia di impostare il bilanciamento del bianco. Non è necessario un cartoncino grigio o qualsiasi altro procedimento, basta impostare la fotocamera su 'Daylight' o 5200k. In questo modo i blu e i gialli mantengono il loro tono naturale. La cosa più importante, però, è che ciascuno dei fotogrammi abbia la stessa temperatura di colore.

Messa a fuoco; anche in questo caso è bene impostarla manuale. Se avete una fotocamera con la modalità 'Live View' usatela. Canon, Nikon e molte altre fotocamere hanno un pulsante di ingrandimento 10x; ingrandite l'immagine (non con la lente, ma con questo pulsante) e regolate la messa a fuoco. Non concentratevi sull'oggetto più vicino, ma scegliete qualcosa che sia all'incirca ad un terzo dell'inquadratura e concentratevi su quello.

Utilizzare il Live View aiuterà anche a ridurre le vibrazioni e il movimento quando si preme il pulsante di scatto. Disattivate la stabilizzazione o la riduzione delle vibrazioni e, naturalmente, utilizzate un dispositivo di scatto remoto!

Punto Nodale, cos'è e perché dovrebbe importarmi?

Non è il caso di ricordare che si dovrebbe utilizzare un treppiede di buona qualità, ma è anche fondamentale utilizzare la testa giusta. Il panning o la fotocamera basculante sulla testa standard del treppiede potranno causare grandi problemi. Più si è vicini al soggetto maggiore sarà il problema.

Il modo più semplice per spiegare questo inconveniente è con un piccolo esperimento. Guardando attraverso il mirino della fotocamera reggete qualcosa davati alla lente, le dita funzionano bene. Tenendole in questo modo si possono ancora vedere scorci dello sfondo tra le dita. Ora, muoviamo la telecamera a sinistra e a destra come se fosse sul treppiede... Guardate cosa succede allo sfondo. Le dita cominciano a nascondere le diverse parti dello sfondo.

Per fortuna le case costruttrici hanno sviluppato teste di treppiede specificper sopperire a questo problema. Si chiamano teste panoramiche che permettono la rotazione attorno al punto nodale. Una di quelle più note è la 'Nodal Ninja’. Ogni combinazione fotocamera - obiettivo ha un diverso punto nodale, un punto che elimina virtualmente questo effetto.

"Ma ho davvero bisogno di una testa così?" Se volete praticare seriamente la fotografia panoramica allora sì! Nel frattempo potete provare senza, per verificare se questo tipo di fotografia fa per voi. Scegliete soggetti distanti per minimizzare l'effetto.

Composizione – è più importante che mai

L'errore più grande che vedo nella fotografia panoramica è quando, troppo presi dalla situazione, si dimenticano le regole della composizione; la regola dei terzi, le linee guida, l'inquadratura, il punto focale e d'interesse in primo piano. È una cosa facile da fare. Anche io ho commesso questo errore ma, credetemi, è molto meglio evitarlo: farà la differenza.

Se avete problemi a visualizzare un panorama potete tagliare un pezzo di carta e guardare attraverso di esso. 3:1 è il rapporto più comune, ma in verità non ci sono rapporti giusti o sbagliati.


Filtri vs HDR e Stitching

Le immagini HDR (High Dynamic Range) sono ovunque. Sono sicuro che le conoscete bene. Personalmente non ne sono appassionato. A mio parere, niente batte l'aspetto naturale di un filtro GND (Graduated Neutral Density) di buona qualità. Per «buona qualità», mi riferisco a marchi come Lee. Non sono a buon mercato, ma non vi daranno un orribile colore magenta, come i loro concorrenti meno costosi.

È possibile utilizzare filtri GND quando si effettuano scatti da assemblare, ma è fondamentale che il vostro treppiede (e il movimento pan) siano livellati. Un treppiede livellato è essenziale per un buono scatto panoramico, a prescindere.

Il filtro polarizzatore circolare è popolare tra i fotografi di paesaggio, ma consiglio di lasciarlo nella borsa fotografica. Se lo usate, le leggi della fisica vi impediranno di ottenere un panorama attraente. Sono sicuro che ora siete curiosi di provarlo, solo per vedere cosa succede. Posso salvarvi il fastidio: cercate su Google "Effetto grandangolare polarizzatore".

Ci sono poche occasioni in cui si può usarli, come ad esempio nella giungla, ma come regola generale, non utilizzateli e vi eviterete dei dispiaceri.

Software

Avete realizzato gli scatti, ora che cosa dovete fare? Lasciate che il software faccia il resto. Ci sono molti pacchetti software, alcuni a pagamento, altri gratuiti, che effettuano la cucitura. Ne ho provato la maggior parte: come PTGUI e AutoPano ma ho verificato che le versioni più recenti di Photoshop hanno dato i risultati più esatti e coerenti. Fate i vostri esperimenti e se un'applicazione non vi soddisfa, provatene un'altra.

Se si desidera vedere alcuni esempi di fotografia panoramica, non esitate a visitare il mio sito Web.




* Il sensore Full-Frame  ha le stesse dimensioni del negativo di una pellicola, 36x24 mm, quindi riproduce immagini con lo stesso fattore 1:1 rispetto alle fotocamere tradizionali 36mm. Il fattore di crop rappresenta invece il fattore di moltiplicazione che si deve applicare per capire la reale focale che si utilizza con gli obiettivi reflex nelle fotocamere che utilizzano un sensore APC. Ad esempio: la Nikon ha un fattore di crop di 1,5. Questo significa che se utilizzate un obbiettivo Nikkor 18-70mm in realtà avrete un obbiettivo con focale 27-105mm (18*1,5 - 70*1,5). Nelle camere Canon il fattore di crop è di 1.6.


Consultate anche:

Creare un panorama unendo più immagini