Le basi dell'esposizione in Fotografia: La regola Sunny f/16
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L'autore: Mira Crisp è la responsabile del sito e del blog CrispPhotoWorks. Essendo fotografa anche lei, sa bene quali sono le necessità dei colleghi e di coloro che aspirano a realizzare buone immagini. Per questo condivide consigli e trucchi di Photoshop per creare le immagini volute, non solo quelle catturate dalla fotocamera.

 

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© 2014 Mira Crisp

 

 

Le basi dell'esposizione in Fotografia:

La regola Sunny f/16

di Mira Crisp ©




L'autrice approfondisce, per i lettori di Cultor, una tecnica che aiuta
ad impostare una corretta esposizione in condizioni difficili.



 

Sono andata al Carnevale di Venezia, il tempo era ottimo, soleggiato, caldo e non non c'era vento, il che è tipico di Venezia.
Così, si dovrebbe supporre che abbia avuto condizioni perfette per scattare foto meravigliose, giusto?
Beh, non proprio.

 


 

Come scattare foto in condizioni di illuminazione difficili?

Anche se il tempo era bello, proponeva differenze di luce drammatiche. Per diverse ragioni era difficile camminare e scattare foto di persone che indossano costumi:
la prima è che tutto accade così velocemente! La seconda è che ci sono migliaia di altri fotografi, da tutto il mondo, che sono lì per realizzare lo stesso scatto. Infine, cosa ancora più importante, è difficile realizzare buoni scatti in condizioni di illuminazione difficili. Un momento si scattano foto in tonalità profonda e il momento successivo, due passi avanti, ci si trova nella piena e dura luce di mezzogiorno. Quindi si imposta la fotocamera per luce bassa o alta? Priorità otturatore? Priorità di diaframma? Automatico? Per illustrare fare un esempio dell'illuminazione che ho avuto a Venezia, ecco una foto: la parte sinistra della piazza di S. Marco è in ombra profonda (un po' corretta dall'esposizione) mentre la parte destra è nella luce solare diretta e sovraesposta.

F/16 Sunny

In questa foto, sono in piedi e in ombra, ma se facevo un passo in avanti o mi giravo, il diaframma, la velocità dell'otturatore e le impostazioni ISO dovevano essere modificate. Ma le maschere che volevo riprendere non avrebbero aspettato le mie modifiche, quindi questa era proprio una situazione difficile, ma per fortuna c'era una soluzione. Altri fotografi devono essere stati in situazioni simili, prima di me, dal momento che qualcuno ha scoperto una regola chiamata "F/16 sunny".

Questa regola consente di ottenere l'esposizione corretta in situazioni di illuminazione difficili, senza un esposimetro.

La regola F16/Sunny afferma che:

In una giornata di sole, quando si riprende un soggetto alla luce solare diretta, si otterrà la corretta impostazione di esposizione

con il diaframma a f/16 e la velocità dell'otturatore al valore {più vicino} degli ISO

Così abbiamo:

f/16, tempo di scatto = numero ISO

f/16, se gli ISO sono impostati su 400, anche la velocità dell'otturatore sarà a 1/400.

Vediamo altri esempi: se il valore di apertura rimane fisso a f 16, se l’ISO sarà 200 il tempo di esposizione sarà pari a 1/200s. Se l’ISO invece sarà 800, allora il tempo di esposizione dovrà essere impostato a 1/800s.

Se il valore ISO è 100, ma non è possibile impostare la velocità dell'otturatore a 1/100, allora si va alla velocità di scatto disponibile più vicina. Può essere 1/125 di secondo. Quindi, nel caso in cui non sia possibile impostare la velocità dell'otturatore 1/100 di secondo, le impostazioni in una giornata di sole sarebbero:
f/16, 1/125 di secondo e ISO 100.

 

 

Se si confrontano le tre immagini qui sopra, dove sia la velocità dell'otturatore che gli ISO erano a 250, si vedrà come la regola f/16 Sunny sia d'aiuto ai fotografi. La prima immagine con f/11 è ovviamente sovraesposta, mentre la terza, con f/22, è leggermente sottoesposta. Quella centrale, invece, col diaframma impostato a f/16, ha l'esposizione migliore che, anche se non è perfetta, è sicuramente quella più vicina all'optimum.

Ottenere il meglio!

Ma non è tutto! C'è di meglio! Ricordate la parte in ombra della prima foto di questo articolo?
La regola f/16 Sunny non avrebbe funzionato in quella parte di piazza di S. Marco. Ma esiste un'altra regola utile durante le riprese in ombra: utilizzare f/4! Anche con queste condizioni di luce si applicano le stesse modalità di velocità dell'otturatore e impostazione degli ISO:

Velocità otturatore = numero ISO.

A differenza delle riprese in ombra, quando si scatta in condizioni di cielo coperto, si imposterà su f/8 o f/11.
In condizioni di illuminazione nuvolose, tenete l'impostazione di apertura in una gamma tra f/8 e f/11, a seconda di quanto è coperto e luminoso il cielo.

La regola f/16 Sunny, così si amplia per coprire varie condizioni di illuminazione:

Neve o sabbia: f/22 (dettaglio delle ombre: scuro con bordi taglienti)

Sunny: f/16 (ombre nette)

Leggermente nuvoloso: f/11 (le ombre sono sfumate e morbide intorno ai bordi)

Nuvoloso: f/8 (le ombre sono appena visibili)

Annuvolamento pesante: f/5.6 (le ombre non si vedono)

Ombre o tramonto: f/4 (le ombre non si vedono)

Allora come mi ha aiutato la regola f/16 Sunny in questa situazione di illuminazione difficile?
Mi ha permesso di mantere la stessa velocità dell'otturatore e la stessa impostazione degli ISO, scattando in modalità priorità di apertura; l'unica modifica che dovevo fare era girare la manopola degli f/, mentre stavo camminando in mezzo alla folla, per modificare appunto il numero di f / a seconda delle condizioni di luce (o di ombra) del posto in cui mi trovavo in quel momento.
Ha funzionato abbastanza bene e, cosa più importante, è stato un buon modo per cambiare rapidamente le mie impostazioni.